lunedì 22 settembre 2008

Auguri a Frodo e bilbo

Come altri milioni di suonati festeggio il compleanno dei due più famosissimi degli hobbit come direbbe Samwise. Anche quest'anno compirò la lettura votiva di LOTR, e visto che la prima lettura l'ho fatta a 18 anni, temo che questa sarà già la...
la...sciamo perde'.
A tutti quelli che dicono "vabbè il signore degli Anelli, ma i veri tolkeniani sono quelli che hanno letto il Silmarillion..." beh, fatemi bestemmiare: Il Silmarillion non è stà gran cosa, a dirla tutta è una palla pazzesca con idee stantie. Tanto è vero che tolkien se ne è ben guardato dal pubblicarlo. Da lì sicuramente nasce tutto, ma ci scommetto i miei debiti che mentre lo scriveva gli sono nate le idee per i libri migliori (LOTR e Lo hobbit) e tornava a rimaneggiarlo nei tempi morti senza mai addivenire ad un qualcosa che avesse un corpus sostanzioso. Una specie di pensatoio, mai concluso perchè superfluo, ininfluente e manco tanto originale. perciò risparmiatevi la fatica: Il mondo di tolkien è tutto nei due libri sopra citati. E anche se per la critica ufficiale e per i tolkeniani duri e puri quel che ho scritto è appunto una bestemmia, la verità la sà solo Tolkien stesso; io ho solo provato, con le scarsissime doti artistiche che possiedo, a immedesimarmi in un concepire artistico enormemente più grande e consideare il tutto con l'occhio dell'artista, non con quello del critico o dell'esegeta. E non prendo per oro colato ciò che possono riferire i testimoni diretti anche i più intimi: del suo vero, profondo mondo interiore, un artista non parla mai a nessuno. Lo nasconde sono una montagna di interpretazioni altrui.

P.S.: L'immagine è una mia vecchia illustrazione per un libro per bambini, riciclata in una sorta di "variazione su hobbiton". A destra nella colonna dei links o come diavolo si chiama nella lingua degli smanettoni, c'è il collegamento all' illustrazione originale.

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